giovedì 17 gennaio 2019

Incontri



Incominciai a tenere un diario per il mio prossimo romanzo. Lessi intere pagine di segni premonitori, litanie e canti.


Talvolta inciampavo su tradizioni antiche come quelle di gettare sassolini in uno stagno o legare con 31 nodi del timo per poi seppellirlo a sette pollici di profondità.


Ogni storia inizia con un incontro e ogni incontro ci apre a nuove scoperte. 


1 commento:

Anaal nathrakh, urth vas bethud, dokhjel djenve

A Rossella Scrivere è come il respiro del bosco. Non ne puoi fare a meno. E' un flusso continuo. Le persone non lo sanno, ma tutti ...